C’è chi è nato per lavorare da solo e chi per lavorare in gruppo. Chi è un leader naturale e chi no. Ma come si costruisce un team di lavoro efficiente?

La fiducia nella professione del consulente finanziario

Quando ho iniziato a lavorare come consulente finanziario, l’ho fatto perché affascinato dal mondo vivo dei mercati finanziari.
So che per via delle truffe, spesso e volentieri, la mia professione viene vista con estrema diffidenza.

Per questo al di là di ogni frase fatta e slogan, so che riuscire a trasmettere fiducia ai propri clienti è il primo e fondamentale passo da fare.
La fiducia la riesci ad ottenere innanzitutto dimostrando che sai di cosa parli: la competenza e la preparazione sono tutto.
Ma quando un risparmiatore ti mette tra le mani i suoi sogni, le sue ambizioni, la sua ricerca di serenità, la cosa che più gli interessa è sapere che anche a te importa.

Sapere che hai a cuore la sua vita. E proprio per questo puoi aiutarlo nel suo percorso, indicandogli la strada migliore. Che sia la più breve, la meno insidiosa, la più sicura. Che porti alla meta, o quanto più vicini possibile ad essa.

Lavorare così porta a grandi risultati, per i clienti, e per i consulenti.
Con lo stesso spirito si possono creare dei team di lavoro vincenti.

Lavorare in team conviene

Esistono diversi modi di lavorare. Ci sono i lupi solitari. Ci sono quelli che utilizzano il lavoro di gruppo per lo più consulente a Padova - maggiori guadagni per il lavoro in teamper condividere risorse o spese. Infine esistono quelli che fanno parte di veri e propri team di lavoro, non solo per ottimizzare i costi, ma anche per condividere clienti e ricavi.

In base a ricerche effettuate negli Stati Uniti nel 2013, proprio nell’ambito della consulenza finanziaria, lavorare in team genera anche maggiori guadagni. Quasi il doppio di chi lavora da solo.
Questo sicuramente dipende da una cerchia di clientela più ampia. E spesso, sempre in base alla ricerca effettuata, si tratta di clienti risparmiatori che mettono a disposizione patrimoni più consistenti.

Probabilmente questo accade proprio perché il team di lavoro efficiente riesce a veicolare spesso con più facilità e velocità il messaggio di fiducia di cui i risparmiatori hanno bisogno.

Lavorare in team quindi conviene.
– Per i clienti che hanno maggiore scelta e minor e diffidenza.
– Per i professionisti che ottimizzano i costi e massimizzano i ricavi.

Come si forma un team di lavoro efficiente?

Al di là delle scelte di opportunità, lavorare da soli o in un gruppo è spesso una questione di predisposizione. Esisteo lo spirito di gruppo insito in ciascuno, ma un buon team di lavoro funziona se è ben guidato da un leader capace. E giusto per ribadire il concetto appena espresso, c’è una distinzione non da poco tra essere leader e fare il leader.

Consulente finanziario Padova - creare un team di lavoro vincenteNon c’è niente di male ad ammettere di avere delle caratteristiche da leader piuttosto che da gregario e viceversa. D’altra parte leader e gregario sono entrambe figure fondamentali all’interno di un team. Senza una delle due un gruppo è destinato a durare poco o niente. Peraltro, uno dei compiti più importanti di chi è al timone è proprio riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale di chi rema.

Chi entra a far parte di un team lo fa sperando di trovare dall’altra parte qualcuno capace di creare un legame di fiducia e sintonia.

Proprio come succede al risparmiatore quando sceglie di affidarsi ad un consulente finanziario.

Le lettere di un team leader

Proviamo a fare un gioco. Leader. Una caratteristica per ogni lettera che compone la parola.

L com leale
Un leader deve essere leale se vuole ricevere lealtà dal suo team. Lealtà vuol dire saper riconoscere i meriti di ciascuno ed avere la capacità di ammettere i propri, senza scaricare colpe sugli altri.

E come empatico
Il leader deve sapere entrare in contatto con tutti, riuscendo a tararsi sulle esigenze di chi ha di fronte. Sforzarsi di adeguarsi alle altrui lunghezze d’onda. Riuscendo a mettersi nei panni di tutti.

A come affidabile
Il leader è uno su cui tutti devono poter contare. È il pilastro che deve consentire ad ogni singolo piano di stare in piedi.

D come decisionista
Quando c’è da prendere una decisione, il vero leader sa qual è quella giusta. Senza temporeggiare. Assumendosi, chiaramente, ogni responsabilità per le sue decisioni.

E come entusiasta ed energetico
Se mancano entusiasmo ed energia sul posto di lavoro, tutti ne risentono. E sta al leader saperli usare e dosare al punto giusto per trascinare tutti alla meta.

R come rispettoso e responsabile
Come per la lealtà, se vuoi ricevere il rispetto, devi essere il primo a darne. Rispettare gli spazi, le competenze, le capacità di tutti è il primo passo per creare un gruppo coeso. Ed è fondamentale che non abbia timore di assumersi le proprie responsabilità.