La paura più grande di ogni risparmiatore è quella di ritrovarsi vittima di un truffe finanziarie. Ci si può difendere? In che modo?

Cos’è una truffa finanziaria?

Il consulente finanziario deve spesso superare un blocco che è tipico di chi si avvicina al mondo degli investimenti. La paura di essere fregati.

Esempi di truffe finanziarie ce ne sono moltissimi. Se ne sentono tutti i giorni, alzando il livello di allerta e di diffidenza.

Anche recentemente proprio in Veneto è accaduto. Truffe finanziarie anche in Veneto

Vittime della Venice investimente delle sue società satellite sono stati non solo pensionati e dipendenti, ma anche imprenditori: tremila risparmiatori. Una maxi truffa finanziaria di circa 47 milioni di euro.

In che cosa consisteva la truffa?! La più classica.

Venivano promessi dei rendimenti molto convenienti. Ma i risparmi che venivano versati di volta in volta dagli investitori non venivano realmente investiti. Piuttosto venivano utilizzati per remunerare gli investitori precedenti.

In questo modo nessuno si accorgeva della frode finanziaria. O almeno non subito.

Lo schema Ponzi della frode fiscale

Quello attuato dalla Venice Investimentè uno schema classico di truffa finanziaria. Prende il nome di schema piramidale, o “Schema Ponzi”.

Si tratta di una modalità che segue delle linee ben precise e, purtroppo, collaudate.

Innanzitutto si promettono guadagni molto elevati, certi e ottenuti in poco tempo. Il tutto grazie alla particolare abilità di un esperto mago della finanza.

Di solito le operazioni finanziarie raccontate sono ben nascoste da documentazione poco chiara, nelle quali, solitamente, vengono descritte genericamente come “investimenti di alta finanza”.

Il meccanismo procede fino a quando nuovi soggetti cadono nel tranello e inseriscono nuova linfa economica nel sistema.

Il problema nasce quando le nuove somme investite dalle ignare vittime della truffa non sono sufficienti a coprire gli interessi maturati dai primi investitori.

Questo è il momento in cui la piramide inizia a sbriciolarsi.

Truffe finanziarie famose

Lo schema Ponzi pur essendo riconosciuto, non sempre èriconoscibile.

È una truffa che può raggiungere livelli davvero inimmaginabili. Come è successo negli USA, ad opera di Bernard Madoff.

Truffe finanziarie famose e da filmLe persone magari non esperte vengono attratte dai guadagni facili, sicuri e rapidi promessi. Così ci cascano con enorme facilità.

Una delle efficaci astuzie di Madoff è stata quella di non promettere profitti troppo elevati.

Prometteva, infatti, rendimenti che non superavano il 10%: un ricavo costante, al di là degli andamenti del mercato.

Anche qui il sistema è imploso non appena sono aumentate le richieste di disinvestimento: i rimborsi non riuscivano più ad essere coperti in mancanza di nuove entrate.

La truffa di Madoff è diventata famosa al punto da aver ispirato una miniserie tv e un film con Michelle Pfeiffer e Robert De Niro, The Wizard of Lies.

E questo perché ha generato delle conseguenze a livello mondiale globale.

Il broker, infatti, è riuscito ad attrarre anche persone esperte di finanza, non solo un gran numero di persone nel mondo dello spettacolo.

Istituti finanziari e investitori istituzionali sono stati irretititi. Insieme a banche straniere ed europee, tra cui anche banche italiane.

3 consigli per riconoscere le truffe finanziarie

Di solito chi viene truffato è mosso dal desiderio di ottenere tutto e subito, e senza particolare fatica. Basta che gli venga prospettato un quadro del genere per cadere vittima di una rete truffaldina.

Questo è il motivo per cui quando qualche risparmiatore ha dei dubbi, io sono contento che me li esponga e che mi dia la possibilità di chiarigli tutto.

Dal punto di vista dell’investitore è giusto perché può evitare le truffe finanziarie.

Dal punto di vista di un consulente finanziario è giusto perché dà la possibilità di mostrare la limpidezza della professione onesta ad un cliente poco convinto.

Se dovessi dare 3 consigli ai risparmiatore per cercare di tenersi alla lontana dalle truffe sarebbero:

1- Diffidate dal guadagno facile.
Evitare cioè di credere agli investimenti a rischio zero, che al tempo stesso promettono rendimenti certi, alti e rapidi.

2- Approfondite la conoscenza.
Non si tratta di diventare esperti di finanza, ma di cercare di soffermarsi sulle caratteristiche dei prodotti che sono proposti. Prendersi tutto il tempo necessario per leggere accuratamente la documentazione fornita. E se necessario chiedere integrazioni informative ulteriori.

3- Tracciate i pagamenti.
È importante effettuare tutti i pagamenti richiesti attraverso strumenti di pagamento che abbiano sempre una loro tracciabilità.

E se ci sono dubbi, chiedete, chiedete sempre.